Che cos’è il Brand Positioning?

Oggi vorrei parlavi di Brand Positioning e perché è fondamentale all’interno di un progetto di Brand Identity.

Se volete approfondire l’argomento vi consiglio il libro di Marco de Veglia: Zero concorrenti che ha ispirato la realizzazione di questo video.

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Se non vi va di leggere ecco a voi il video.

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Il Positioning è un concetto di marketing creato dal Al Ries e Jack Trout più o meno negli anni 70’.

Il Brand Positioning posiziona il brand all’interno della mente del cliente in un’area molto precisa e fa in modo che esso si distingua dalla concorrenza e venga percepito come brand leader.

Infatti è proprio nella mente delle persone che avvengono le decisioni di acquisto ed è proprio li che bisogna competere.

Jack Trout diceva: “non è tanto importante che tu conosca il cliente, quanto che il cliente conosca te”

Affinché il un brand possa posizionarsi è fondamentale che ci sia un mercato pronto ad accoglierlo che abbia le seguenti caratteristiche:

  • Ci siano clienti interessati
  • Raggiungibili attraverso attività di marketing
  • Che hanno un bisogno da colmare
  • Che puoi soddisfare con il tuo prodotto/Servizio

Come fare brand Positioning?

Step1
Definire il contesto

Il primo step è quello di definire chi sono i concorrenti, cosa fanno e cosa dicono attraverso la comunicazione.

Step2
Trovare l’idea differenziante

In che modo la tua promessa di marca si differenzia dalla concorrenza? Perché dovrebbero sceglierti?

Uno dei modelli differenzianti vincente è senza dubbio lo specialista: colui che è esperto in un ambito ben preciso. Infatti quando un cliente ha un problema vuole andare sul sicuro prima di sperperare il suo denaro e sceglie uno specialista pur sapendo che gli costerà di più.

Un altro modello è quello dell’ingrediente magico come “La scarpa che respira” di Geox. Un elemento che può essere comunicato attraverso la comunicazione per rendere il prodotto/ Servizio magico e appetibile agli occhi del potenziale cliente. L’ingrediente può essere l’idea alternativa o supportare l’idea differenziante.

Step3
Testare la validità dell’idea differenziante

Per essere efficace un Brand Positioning ha bisogno che ci sia un altro brand con una promessa contraria inoltre deve avere dei limiti, delle cose che non può fare per dare valore al proprio posizionamento.

Step4
Scrivere il brand Positioning Statement

Di che cosa si tratta? Un documento di poche righe che definisce il brand positioning e guida tutta la comunicazione. Ecco come si costruisce:

Brand Name è (che cos’è), che (idea differenziante), a differenza dei concorrenti che (cosa fanno i concorrenti), noi (cosa facciamo in modo differente), e questo per il cliente significa (vantaggi della nostra offerta)

Facciamo un esempio, immaginiamo un video maker intento a scrivere il proprio Brand Positioning Statement, ecco come potrebbe essere:

Mario Rossi è un video maker che realizza video di interni per agenzie immobiliari, a differenza dei concorrenti che offrono video a 360 gradi, Mario Rossi è specializzato in video di interni ed è in grado di valorizzare ogni dettaglio e questo si traduce, per le agenzie immobiliari, in maggiori possibilità di vendita.

Una volta scritto il Brand Positioning Statement tutta la comunicazione dovrà tenerne conto al fine di innestare, come un virus, il nostro posizionamento nella mente del cliente.

Personalmente credo che in ogni progetto di Brand Identity sia vitale definire anche il Brand Positioning al fine di dare davvero valore al progetto da realizzare e a tutta la futura comunicazione.

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